Presepe vivente - Santuario ceri

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Presepe vivente

Il presepe vivente a  Ceri di don Riccardo Russo


Il fascino sempre nuovo del presepe, un desiderio mai sopito di farne parte, nostalgia di pace e di nuova speranza che silenziosa ci tocca l’anima e ci incoraggia.
Tanti sono i sentimenti e le motivazioni che portano al presepe e nel presepe. Certamente avranno toccato quanti sono saliti al Borgo di Ceri nel pomeriggio dell’Epifania, il sei gennaio; sembra di scoprire una naturale vocazione di questi luoghi ad ospitare il "Mistero nascosto" di Dio che decide di manifestarsi e ci porta, quasi inavvertitamente, in una storia che ci riguarda.
Scene antiche e nuove che prendono vita qui per iniziativa dell’Associazione "Ducato di Ceri" che ne ha ideato la collocazione nel Borgo; generosa la collaborazione di tanti Ceresi, anche delle campagne, che si sono resi disponibili.
Piccoli e grandi ci hanno fatto rivivere, nella luce soffusa del quotidiano vissuto alle prese con antichi mestieri, in cui, allora come oggi, Dio ama essere presente trai suoi figli.

A tutti un saluto ricco di stima e gratitudine per l’impegno profuso e l’augurio che quanto seminato dal Signore nei nostri cuori in questo tempo natalizio possa germogliare con frutti copiosi di santità.


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